Oggi svacco…

Oggi vorrei non parlare di pasticceria, ma di turismo – o meglio di ciò che ne resta o ahimè di nonturismo – e tutto ciò che non gli gira intorno, e invece potrebbe e dovrebbe.

Notizia di pochi giorni fa: per contributo del comparto turistico alla formazione del PIL nazionale il Bel Paese è stato superato da Spagna e Francia…rifletto un secondo: senza dubbio due bellissime Nazioni con luoghi altrettanto belli, ma Noi?

Non siamo per caso il Paese che parte dalle montagne più belle d’Europa per poi affacciarsi al mare – mare nostrum si diceva una volta – e arrivare fino ai confini dell’Africa?
Non siamo per caso il Paese con il più grande patrimonio architettonico e culturale al mondo?
Non siamo per caso a pieno titolo un museo a cielo aperto?
Non siamo noi il Paese dei Gran Tour e della Dolce vita?
Non siamo noi ad avere una Capitale che ha retto per secoli le sorti del mondo conosciuto?

Certo che siamo tutto questo, e allora PERCHÈ non siamo il primo Paese al mondo per reddito derivante dal turismo?

Mah… vorrà dire qualcosa il fatto che siamo il Paese il cui Ministero del Turismo è retto da un Ministro SENZA portafoglio, che pertanto per poter fare qualcosa deve chiedere i fondi ad altri ministeri?

Non vorrei essere frainteso: è indubbio che abbiamo questioni di assoluta serietà e gravità da affrontare nel comparto industriale, a cui è dovuta massima priorità visto il coinvolgimento di territori interi e la sorte di moltissimi lavoratori; ma è mai possibile che mai un servizio tv oppure un articolo di quotidiano riporti la notizia di un progetto, di un intervento, di una proposta di legge, di un decreto per il sostegno all’attività turistica o, meglio ancora, per la valorizzazione della “materia prima” base dell’attività turistica che sono i nostri patrimoni naturali culturali artistici?!

Ma vi rendete conto che è stato intimato all’Italia di sistemare Pompei? Intimato all’Italia? Si proprio così, in breve si legge così: “Gentilissimi, visto e considerato che noi stranieri amiamo venire nel vostro bellissimo Paese e deliziare i nostri occhi, vi chiediamo di essere più attenti alle vostre opere d’arte e di cercare di mantenerle al meglio” UGUALE, ci hanno dato dei pirla! Si, perché, come si può far riprendere da stranieri per la noncuranza verso il nostro patrimonio? Non si può, dobbiamo essere noi e in primis chi ci governa, a fare di tutto per mantenere luoghi come Pompei!

La risposta è sempre quella, non ci sono i soldi, i restauri, le conservazioni costano…Ma cazzo, i soldi dovrebbero arrivare proprio da lì, in tutto il resto del mondo i monumenti si mantengono con gli introiti che gli stessi generano…ovvio non devono essere mangiati dalla burocrazia, dai costi di enti (spesso davvero inutili), o “rubati”… per salire sulla Tour Eifel si paga, e non poco, e i soldi servono per il mantenimento della torre stessa! Ma va? Giura? Eh si, ma a volte il semplice e logico risulta in Italia inspiegabilmente inattuabile!

Vogliamo parlare della nostra Caput Mundi? Dove ci sono macchine ovunque, mezzi pubblici ingorgati in corsie preferenziali ingorgate dalle auto blu? Ma si, andiamo avanti così, facciamo implodere per non curanza la più bella città del mondo.

Noi dovremmo avere il famosissimo PIL che si alimenta solo di turismo avendo la famosa “materia prima” a disposizione ad ogni angolo, e invece? Invece no! Il paese più bello del mondo continua a fingersi nazione industriale che può vivere di siderurgia e di metalmeccanica lasciando morire poco a poco le infinite opportunità che la natura ed il nostro glorioso passato ci offrono, ci consegnano ogni giorno. Ma anche no!

Questo post non vuole essere l’ennesimo lamento di un cittadino stanco del suo Stato/Governo, vuole essere solamente un grido di dispiacere immenso e ok anche di incazzatura per il più bel Paese del mondo, per nulla valorizzato e considerato tale da chi lo governa e senza pensare che forse potremmo vivere alla grande, senza crisi intorno se solo ci fosse più attenzione… tanto da poter far pagare il biglietto d’entrata alle frontiere… 😉 e milioni di persone sarebbero ben felici di pagarlo.

Credo di dovermi correggere: tutto questo ha molto a che fare anche con l’enogastronomia e anche con la pasticceria… sia perché il patrimonio di sapori che propone il nostro Paese è sicuramente un plus che solo il nostro Paese sa offrire a chi lo visita tanto da poterne diventare motivazione di visita, sia perché la colpa non è solo di chi ci governa, ma sulla crostatina confezionata e sul succo da discount nelle colazioni degli alberghi discuteremo un’altra volta…

21 thoughts on “Oggi svacco…

  1. Ciao maurizio. Sono un amica di cristina brea e ho lavorato nella sua azienda questo inverno. Sono cresciuta in germania e quindi madrelingua tedesca ma di nascita napoletana. Ho lavorato molto nei alberghi e quindi ne so di merendine confezionate e succhi nn andiamo a cercare leorigini. Sulle colazioni ci sarebbe un sacco da dire. Vogliamo parlare dei ns fantastici alberghi con una reception che a mala pena masticano le lingue? Purtroppo ho dovuto vivere gran parte della mia vita in un paese che nn sentivo mio (la germania) e adesso (17anni fa)nn posso sentire l’italia un mio paese. Sono una persona estremamente felice ma cn un italia funzionante, meno leccate di sedere, meno raccomandazioni, meno corruzione, piu’ iniziative sarei anche orgogliosa di essere italiana. Sono una grande appassionata di cucina e pasticceria e ti segue cn grande passione. Pat

  2. Maestro, ogni giorno desidero di andar via e mi rattrista vedere che ogni volta che esco dall’Italia non ho voglia di rientrarci e che ogni posto è migliore del nostro Paese…che tristezza

  3. Carissimo Chef,ho letto il tuo post e non posso che essere d’accordo con te.Ci pensavo proprio domenica quando,tornando da un fine settimana al mare,mi domandavo come facessero i vari albergatori,ristoratori ad andare avanti con una burocrazia senza uguali e con questa crisi che sembra non vedere una fine.Abbiamo il paese più bello al mondo,e non è’ una frase fatta,ma abbiamo anche le menti più incompetenti che ci siano ad amministrarlo. In Italia potremmo vivere solo di turismo ma la mancanza di professionalità degli addetti ai lavori per non parlare delle chiusure festive dei vari musei rendono impossibile tutto questo.Vado all’estero abbastanza spesso e in più di una occasione ho notato che a differenza che da noi, dove il personale dei vari siti turistici è abbastanza scazzato, le persone sono fiere del lavoro che hanno ed orgogliose di ciò che ti possono mostrare, a volte ben poca cosa rispetto al nostro patrimonio.Cambiare la mentalità, essere orgogliosi di tanti capolavori potrebbe fare la differenza e per favore un po’ di elasticità!

  4. ben detto Chef, sono originaria di Ercolano dove ci sono gli scavi dell’antica città distrutta anch’essa dal Vesuvio, pensa a come mi sono sentita quando ho visto nel tg che a Londra e dico Londra al British Museum c’è stata la mostra “la vita di Pompei ed ERCOLANO” che è una delle mostre più visitate. Maestro questa è la storia che mi raccontava mio nonno: quando avevo i denti non avevo pane, mo ho il pane ma non i denti. Questi siamo noi ci accorgiamo di avere qualcosa quando la perdiamo, così il nostro paese sta perdendo la sua storia con il degrado e l’incuria, ma tra ventanni i miei figli riusciranno a vedere Pompei dal vivo o dovranno prendere un aero per Londra? buona giornata a tutti

  5. Ciao a tutti, questo post mi legge davvero nel pensiero, da troppo tempo ormai mi pongo la stessa domanda … perche questa non curanza? questo menefreghismo assoluto nei confronti di un patrimonio che e d tutti (quindi, scusate, un po anche mio)? Io nn credo che sia solo una questione d soldi (visto che x tante altre cose nn urgenti s trovano!) Ma piuttosto d un oscuro progetto d svendita del nostro paese da sempre oggetto d conquiste da parte d tutti. Siamo il paese piu bello del mondo e con le teste fra le piu capaci al mondo ma x qualche strana ragione (forse neanche troppo sconosciuta) ce ne stiamo dimenticando! Bene ora basta allo sfogo altrimenti divento triste e pesante! Ma scusa chef, tu nn eri un pasticcere? Come mai oggi questa vena politica? Bene comunque, dimostri d avere un animo sensibile e patriottico.

  6. Caro Santin sono d’accordo con Lei su tutto, le ragioni del menefreghismo generale sono da ricercarsi in un atteggiamento anti patriottico che viene dagli anni ’60, cosa che non esiste all’estero o almeno non cosi’ diffusa come da noi, questo ha generato una non educazione in tutte le fasce della popolazione iniziando dagli asili (non e’ un’esagerazione ho esperienza al riguardo) fino alle universita’ dove anche ora domina una certa politica e sappiamo di che parlo, senza voler esagerare se l’occidente si odia e odia cio’ che e’ stato e cio’ che di buono e bello ha creato nei secoli questo e’ vero sopratutto per l’Italia, con simpatia e ammirazione lucialore66@gmail.com

  7. Ciao Chef,
    ben detto sono anni che ripeto la stessa cosa, sono napoletano e ho sempre amato le nostre radici storiche Pompei la conosco benissimo ed è raccapricciante il degrado degli ultimi tempi, credimi esistono dei siti archeologici bellissimi di cui uno in provincia di Benevento ma nessuno ne parla e l’ho scoperto per puro caso anni fà. Insomma per farla breve c’è tanto lavoro per tutti e non dovremmo trovarci nella posizione attuale se chi di dovere facesse fatti e non chiacchiere. A Venezia e in tutta Italia vediamo il turista come una mucca da mungere e spesso crediamo di essere furbi approfittando delle situazioni senza avere la consapevolezza che quello che si sta facendo è un boomerang.
    Siamo Governati da ipocriti affaristi e cravattai nel senso lato della cosa.
    Guardiamo ad altri Paesi con invidia e cerchiamo di scappare dal Bel Paese quando abbiamo sotto i piedi una miniera di Diamanti che noi riconosciamo scambiandoli per patate.
    A presto Chef spero di rincontrarla a breve.
    Saluti Guerino

  8. Chef metti il cuore alla scsa, perchê noi , dannati italiani, dalla caduta dell’impero romano ancora non sappiamo risollevarci

  9. chiedo scusa per la risposta di questa mattina (laura ore 9.01) ma non avevo letto bene il commento di Santin! Avevo letto “pesante” e pensavo si riferisse alla pesantezza dell’argomento!! Leggo ora che aveva invece scritto ” pensante”!!! Chiedo venia …. ciao chef!

  10. Buon pomeriggio, Chef Santin sono riflessioni corrette e molto attuali. Svolgiamo la Sua stessa professione in una località turistica molto rinomata e siamo alla terza generazione. Chi ci ha preceduto ha affrontato in maniera pioneristica sia il lavoro che il sogno di migliorare la propria condizione, mantenendo sempre ben chiaro un principio, un incipit indissolubile: fare felice il proprio cliente. Sono poche e basilari le regole per mantenere alto il livello turistico sia esso italiano, regionale, o globale, chiunque di noi tornando a casa dalle proprie ferie, vacanze, week-end, vorrebbe tornare con un buon ricordo con qualcosa da raccontare o qualcosa da offrire e raccomandare agli amici:”vai lì perchè mi sono trovato bene, o mangiato cose buonissime e ho dormito in posto splendido confortevole e pulito!” Ci sono momenti difficili come questo che sicuramente ci mettono alla prova, non possiamo dare più nulla per scontato, vorrei comunque essere ottimista e portare avanti la cultura del “FARE” che mutuo dal nostro lavoro. Ci sono pochi soldini? Si può spendere meno anche nel turismo? Bene!!
    Facciamo trovare sempre nelle nostre vetrine delle eccellenze, della qualità, stupiamo i nostri clienti anche regalando un dolcetto tipico che non hanno mai provato. Camere sempre a posto con un fiore, con un omaggio alla fine del loro periodo, facciamo che non si dimentichino di noi, siano in vacanza Roma, come a Madonna di Campiglio o San Vito Lo Capo.
    Carlo C.

  11. Ciao concordo e sottoscrivo, mi chiamo Gabriella e sono laureata in Economia del turismo e vivo in Sardegna, in provincia di Cagliari, la risposta alle tue domande??? Semplice viviamo in un finto paese democratico, libero e in evoluzione…l’Italia ha i potenziali ma chi li gestisce fa parte di un clan dittatoriale con un unica missione RUBARE…e noi pedine senza potere facciamo il nostro solo per alimentare il loro ego e portafolio…5 anni fa all’assessorato del turismo mi hanno detto che gli specializzati costano troppo quindi di presentarmi con un azienda esterna, con gli appalti costi meno e loro mettono più soldi in saccoccia!!! E poi basta con la storia che la merendina del discount è gradita dai turisti e il ristoratore ci guadagna!!! Il turista ci piglia per i fondelli, prende le merendine avvelena gli animali del parco e lui cerca disperatamente per le strade delle nostre città, un povero cristo che fa PASTICCERIA o comunque qualcosa di commestibile degno di essere ricordato come elemento caratteristico della propria vacanza. Scusa caro Maurizio per il mio intervento un pò prolisso ma, questo argomento mi è molto caro.

  12. Ogni volta che visto una delle nostre opere d’arte …uno dei nostri capolavori mi domando esattamente tutto quello che tu hai scritto !! Perché ??? Perché ??? Noi con un patrimonio artistico immenso non riusciamo a farlo fruttare…

  13. cazzate !!! basta dare la colpa a chi ci governa ! Basta ! sono 20 anni che gli Itagliani votano la stessa gente !! sono gli elettori ad essere ipocriti, non i governanti!!! sono 10 anni che pago avvocati perchè h vinto un bando demaniale che on dovevo e voglio farci turismo !! RINGRAZIO GLI ELETTORI DEL PD !!!

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