Le risposte a “quello che non avete mai osato chiedere a Maurizio Santin”… parte 2°

1. Marta (blog)

Hai fatto della “pasticceria democratica” lo slogan del tuo blog e della tua professione, condividendo con chi ti segue la tua passione, grazie a corsi, libri, il blog e Facebook. Credi fortemente a questa apertura nei confronti del pubblico di noi amatori? pensi sia la direzione giusta per la Pasticceria? cosa aggiunge tutto questo alla tua professione?

Risp:

Aggiunge alla mia professione il superamento di quella barriera aurea che trovo un poco sciocca, quella barriera di gelosia, di tenere tutto per sé. I nostri dolci non perdono nulla se ne condividiamo le ricette, anzi diventano protagonisti di nuove realtà. Chi ama mangiarli non smetterà di farlo e di acquistarne l’originale; chi ha la passione per la pasticceria li renderà ancora più “grandi”, facendoli propri, o almeno provandoci. Democratico è anche, e soprattutto, il condividere con i colleghi, confrontarsi, ragionare ad alta voce insieme: grande e forte ne uscirà la Pasticceria Italiana.

  1. Cesare (Blog)

Cosa consiglieresti a un giovane che vorrebbe con passione intraprendere la Tua professione? scuola? stage all’estero? In Italia?

Risp:

La passione è un buon punto di partenza. Purtroppo in Italia non vi sono molte scuole professionali dedicate alla pasticceria, meglio, avendone l’opportunità,  lavorare sul campo in un laboratorio e perfezionarsi con corsi –seppur brevi- di alto livello su preparazioni specifiche. Certo l’esperienza all’estero per me è stata fondamentale…se devi scegliere, che Francia sia.

  1. Silvana Colosio (Blog)

Tradizione e innovazione sono sempre compatibili in pasticceria?

Risp:

Non solo compatibili, ma per me indispensabili l’una all’altra. Io per tradizione intendo tecnica, regole e per innovazione passione, idee, intuito, azzardo. Non riesco ad immaginare, nel mio modo di fare  ed intendere la pasticceria, di rinunciare ad una delle due.

  1. Giovanni 
(Blog)

Sono interista, anti-mazzariano oltre ogni limite, orfano di Mourinho, il 28 gennaio compio gli anni. Tu che dolce mi prepareresti? (niente frutta, please)

Risp:

Già mi sei simpatico a mille!!! Soffriamo stoici fieri ed in silenzio.

Cioccolato, cioccolato sopra ogni cosa. Se ti cimenti tu, opta per una Sacher in versione nuova delle mie (facile e di grande effetto).

  1. Elena (Blog)

Salve chef, a volte mi capita di non avere zucchero semolato in casa e di utilizzare quello a velo, vorrei chiederle se devo utilizzare le stesse dosi o cambiare le proporzioni.. grazie in anticipo. Elena (sua grandissima fan)

Risp:

Non è solo una questione di quantità (in effetti non sempre equiparabili), ma di consistenza e risultati diversi…usa il semolato dove indicato!

  1. Virginia (Blog)

Come vivi la condivisione della tua vita con la community, quale è la motivazione che ti spinge a farlo? la community comunque ne è contenta e ti ringrazia anche per la tua disponibilità, dimostrata tante volte!

Risp:

Quando ho deciso di fare televisione (come la intendo io, non show, ma il mio lavoro davanti ad una telecamera) e di scrivere libri rendendo fruibile il frutto della mia professione, be’ la condivisione è diventata punto fondamentale del mio approccio al pubblico e al mio lavoro.

Sono profondamente convinto che tenere tutto per sé abbia poco senso…sia un atteggiamento sterile che non fruttifica. Attraverso la condivisione ho scoperto un’energia bellissima che scaturisce dalla passione per la pasticceria…un’energia che è stimolo per continuare a creare e a condividere.

  1. Cooking Moma 
(Blog)

Buongiorno chef! Il mio quesito è il seguente. Nel sud, Calabria e Sicilia, si utilizza una crema diversa da quella classica, più bianca. È possibile sapere che tipo di crema è? E’ possibile avere la ricetta? Grazie x la tua risposta e ti faccio i complimenti x la tua professionalità e simpatia. Simona da Roma

Risp:

Si, è vero ed è dovuto ad una problematica vecchia, nel senso che una volta non c’erano abbattitori, frigoriferi ecc. e al sud essendoci temperature più elevate si tendeva ad utilizzare meno uova e più zucchero per assicurarsi un mantenimento “sicuro”.  Molto probabilmente, oggi giorno, nonostante il progresso tecnologico questa tradizione è rimasta.

  1. Lilli (Blog)

Ciao Maurizio, posso chiederti come mai è andata male l’avventura di aprire un ristorante tutto tuo? Ci riproverai?

Risp:

Non era un mio ristorante, era un progetto a cui ho portato la mia consulenza.

Non è nelle mie intenzioni né prossime né future pensare alla ristorazione.

  1. Silvia Tonolli (FB)

Una domanda per te chef… scusa ma oggi è stata una giornata incasinatissima per me!!! Condurresti mai un reality tipo masterchef?!…o un facsimile?!?…o parteciperesti come concorrente ad un reality?!…. grazie…. ora mi leggo le domande e risposte.

Risp:

Non credo parteciperei mai ad un reality quale concorrente. Sull’essere presentatore/giudice, be’ tutto dipenderebbe dal programma…non sempre l’apparire può essere la prima motivazione di scelta, questo è quello che sinceramente penso per me.

2 thoughts on “Le risposte a “quello che non avete mai osato chiedere a Maurizio Santin”… parte 2°

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...