In fondo è una crostata al cioccolato, ma qui……Robuchon docet!

Semplicità ed alta pasticceria….2 ingredienti nelle mani di un grande Chef ed ecco il dolce che ha stupito avventori da tutto il mondo.

Approfondiremo l’argomento al Sigep, presso lo stand di Italian Gourmet naturalmente, domenica 18 alle ore 15, prenotatevi qui:

https://www.wishpond.com/lp/455714/?urk=418b5f54ae82abcc066c4b3ad24fa630b3b2ba9495780c5e

Tarte di cioccolato 

Per la pasta frolla “ Robuchon”

500 gr di farina

210 gr di burro morbido

190 gr di zucchero semolato

170 gr di tuorli d’uovo

1 bacca di vaniglia

In una ciotola mescolare i tuorli con lo zucchero e la polpa di vaniglia; nel bicchiere di un’impastatrice setacciare metà farina. Aggiungere il burro a pezzetti e il composto di uova e zucchero. Coprire con la restante farina setacciata. Lavorare a bassa velocità fino ad avere un composto omogeneo. Ultimare la lavorazione con le mani assicurandosi che tutta la farina sia stata incorporata.

Formare un panetto e coprire con pellicola alimentare; lasciar riposare in frigorifero almeno 6 ore prima di utilizzare.

Per la ganache di cioccolato

200 gr di cioccolato fondente 55%

150 gr di panna fresca

50 gr di latte fresco

1 uovo intero

Bollire la panna e il latte; versare subito sul cioccolato tritato, mescolare e aggiungere l’uovo intero sempre mescolando sino ad avere un impasto omogeneo.

 

Procedimento

Stendere la pasta frolla finemente e foderare la tortiera. Cuocerla in forno a 170°C, fino a colorazione.

Colare la ganache all’interno del guscio di frolla e cuocere in forno a 110/120°C fino a raggiungere la densità di un budino.

Lasciare intiepidire e servire.

5 thoughts on “In fondo è una crostata al cioccolato, ma qui……Robuchon docet!

  1. Ciao Maurizio,
    torta spettacolare e semplice da fare. E’ talmente buona e apprezzata in famiglia che è stata la regina del pranzo del 1° Gennaio.
    Ma… se volessi fare la ganache anche con il cioccolato al latte? Pensavo ad 70% di cioccolato al latte e 30% di cioccolato fondente, dovrei aggiungere altra panna? Può andare bene con gli stessi ingredienti o non si può proprio fare?
    Mille grazie per la pazienza che ci dedichi.

  2. Ciao Maurizio, approfitto di questo spazio per chiedere consiglio. Mi è arrivata della vaniglia acquistata direttamente a Tahiti. Ora è sottovuoto. Gli isolani hanno consigliato, per conservarla, di immergerla nel rhum scuro e di non lasciarla all aria. Tu che consigli? Grazie e complimenti x tutto, le trasmissioni, il blog , le ricette, i consigli e la simpatia.

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